Messori parla, critica, mentre i fatti arrivano da quella parte di Chiesa Cattolica diffamata.

Mentre il Corriere della Sera a tutto campo pubblica un’intervista allo scrittore cattolico ultra conservatore Vittorio Messori, fuori dai salotti esclusivi dell’élite vaticana, i cattolici ecumenici sfidano la morte in nome di Cristo.

Senza mettere in dubbio l’intelligenza e la bravura di Messori, dietro la sua consueta falsa ritrosia si nasconde la mano di un generale di corpo d’armata.

Messori non manca di tirare bordate al Papato Bergogliano e lo fa, nonostante poche ore prima Ratzinger Papa Emerito, sempre allo stesso Corriere affermi “Non ci sono due Papi” e alcuni miei amici un pò fanatici, non vogliono credere ad una scelta compiuta consapevolmente ma a teorie cospirative.

Del resto Messori, da sempre ha guidato battaglie contro il progressismo della Chiesa, dipingendolo come la mano di Satana, senza chiedersi cosa fosse la sua ogni qualvolta ispirava divisioni e arretratezza ad una Chiesa che, per principio deve essere inclusiva e non esclusiva per pochi eletti.

Ma mentre Messori come i suoi simili ci avvolge di parole, lontano, in Oriente precisamente in Myanmar, Suor Ann è scesa in strada e si è inginocchiata davanti alle forze dell’ordine schierate, supplicandole di non sparare sui giovani manifestanti impegnati in proteste pacifiche.

Le rivolte, contro il colpo di Stato, stanno diventando gravi a livello nazionale, la polizia, arresta, picchia e uccide a migliaia.

In poche ore questa donna cattolica consacrata, diventa virale in Rete, un simbolo di coraggio cattolico. Tanto che il cardinale Kung Za Mhung, l’ha definita un modello per i leader della Chiesa.

Il gesto di Suor Ann, sprona Vescovi e Sacerdoti ad uscire dalle loro zone di confort prendendo esempio dal suo coraggio.

Questi sono i cattolici che vorremmo, quelli che alle tante parole fanno  seguire i fatti, sporcandosi le mani, arrivando perfino a rischiare la vita.

Più di cento manifestanti hanno potuto trovare riparo nel convento della suora, salvati da pestaggi brutali e arresti.

Mi chiedo se Vittorio Messori avrebbe fatto tutto questo, come i tanti curiali, Vescovi e alcuni Principi della Chiesa da lui riveriti ed esaltati.

Allora Gesù parlò alla folla e ai suoi discepoli, dicendo:

” Gli scribi siedono sulla cattedra di Mosè. Fate dunque e osservate tutte le cose che vi diranno [di osservare], ma non fate secondo le loro opere; perché dicono e non fanno. Infatti legano dei fardelli pesanti {e difficili da portare} e li mettono sulle spalle della gente; ma loro non li vogliono muovere neppure con un dito. Tutte le loro opere le fanno per essere osservati dagli uomini. “

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