AAA Parlamentari cercasi… in Aula.

Il rischio è sempre quello di scadere nella becera retorica, nel populismo che a volte irrita anche me creando disagio.

Eppure, quando leggo gli ultimi dati pubblici sull’assenteismo di deputati e senatori eletti per rappresentarci, sento la rabbia montare.

I deputati con un tasso di assenteismo compreso tra lo 0 e il 25% sono 502, circa l’80% dei componenti l’aula. Sono 103 i membri della Camera ad avere una percentuale di assenza compresa tra il 25% e il 50%.

A palazzo Madama invece, quasi tutti i senatori rientrano nella fascia compresa tra lo 0 e il 25% di assenze. Solo 21 senatori infatti hanno un tasso d’assenteismo superiore.

Infine c’è un gruppo composto da 146 deputati e senatori il cui tasso di assenza in alcuni casi arriva a sfiorare il 100%.

Tra i peggiori assenteisti alla Camera troviamo Michela Vittoria Brambilla col 99% di assenze. In fondo la capisco, è molto più motivante occuparsi di cani, canili, montoni e galline, anziché rinchiudersi dentro quattro mura con un branco di mammiferi svogliati, litigiosi e paraculi.

Al quarto posto Vittorio Sgarbi con il 77% delle assenze, ma noi lo giustifichiamo perché tra interviste radio, stampa e isteriche risse televisive non sempre si possono seguire lavori parlamentari per cui si è pagati e si ha l’obbligo di presenza.

Infine all’11°posto come assenteista figura Giorgia Meloni col 60%, peccato trovare questa incoerenza nella leader dei Fratelli d’Italia, quando parla cattura l’audience e ci si trova patrioti anche senza volerlo, stesse meno in televisione e più in aula sarebbe quasi perfetta.

Tra i quindici peggiori sei sono di Forza Italia.

Al Senato il miglior assenteista è Antonio Cerno con ben il 78% di assenze, eppure vive a Roma. È del PD anche se saltimbanco tra Renzi e Leu ma le sue origini sono in Alleanza Nazionale.

Siamo dei grandi noi elettori in cabina elettorale, se avessimo un’azienda nostra e decidessimo di affidarla a qualcuno, saremmo così superficiali? Eppure in Parlamento mandiamo questa gente.

Poi abbiamo l’avvocato Ghedini con il 71%, La Russa con il 59% per lui oramai frequentare è un’optional, è una vita che è lì. Ma al quinto posto, troviamo Matteo il Magnifico, Renzi 36%, poi Bonino 31% al 13% lo stellato Giarrusso.

Non venite più a dirci che il vostro partito e voi eletti cambierete il sistema perché Giuda vi cederebbe il posto a tavola.

Gli assenteisti nel mondo del lavoro e della scuola nella società civile, dopo richiami finiscono a casa, in Parlamento invece, restano dei miserabili impuniti. 

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