Un inizio poco Onorevole.

Mal comune mezzo gaudio. Potrei iniziare così il mio commento pensando allo scivolone tedesco sull’avvio delle procedure di controllo anti covid alla frontiera del Brennero. A metterci il carico, anche gli austriaci.

L’esperienza di molti mesi, evidentemente, non ha insegnato granché a chi governa. Anche i tedeschi sono scivolati sull’eccesso di tempestività, stabilendo in poche ore il divieto di accesso senza certificato di negatività al covid, ai mezzi pesanti.

Forse dimenticando che i tir in viaggio per lavoro, impiegano giornate prima di raggiungere la destinazione e, avvisarli con poche ore di anticipo avrebbe creato un’apocalisse sulla rete autostradale e collegamenti dei camionisti con la schiera celeste di tutti i santi nominabili.

Ma purtroppo, questa per i tedeschi è un’eccezione, mentre la nostra perseveranza nell’essere inetti, incapaci e fraudolenti è un’abitudine.

Penso, con il dovuto rispetto, alla riconferma del Ministro Speranza, uno che secondo l’inchiesta della Procura di Bergamo è in cima alle responsabilità di fasulle dichiarazioni ai cittadini italiani in merito al piano nazionale anticovid.

Piano, che a quanto pare, due emeriti scaldapoltrone, profumatamente pagati con i soldi dei contribuenti italiani, uno dell’Istituto Italiano di Sanità ed uno del Comitato Tecnico Scientifico non hanno mai aggiornato dal 2017 e lo stesso non vedesse modifiche dal 2006.

Posso dire che 13.640 morti della bergamasca e molti altri italiani deceduti meritano giustizia?

Dice il Procuratore di Bergamo che l’omissione d’atti d’ufficio è ricollegabile al Dott. Ranieri Guerra, poi divenuto membro dell’OMS, ora gode dell’immunità diplomatica cioè non perseguibile.

Ma del resto, noi italiani siamo abituati a dare poca importanza ai piani di prevenzione.

Irpinia terremoto 2914 morti. L’unico condannato Antonio Fantini, nel 2019 (42 anni dopo) all’epoca presidente della Regione Campania, due anni e dieci mesi di reclusione. Abruzzo terremoto 294 morti, nessuna condanna, la commissione Grandi Rischi assolta dalla Cassazione nel 2015. Rigopiano valanga 29 morti, 22 indagati, nessuno condannato. Scuola di San Giuliano di Puglia in Molise, 28 morti, 2012 la Cassazione condanna a 5 anni i 4 imputati. Genova alluvione 29 morti, nel 2018 la Corte d’Appello condanna a 5 anni l’ex sindaco Marta Vincenzi. Genova crollo del ponte Morandi 43 morti, 71 indagati processo in corso. Alluvione di Sarno 160 morti, nel 2011 condanna a 5 anni per l’ex sindaco. 

Ad oggi 93.835 morti per Covid e un’economia in ginocchio. Da un eccellente tecnico riconosciuto nel mondo capo di un governo dei migliori, mi aspettavo più cura ai dettagli, Speranza ha coperto una grave omissione, un’inizio davvero poco onorevole. 

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